Le Vigne

"… Non occorre nemmeno fermarsi davanti alla vigna e riconoscerne i tratti familiari e inauditi, basta l’attimo dell’incontro"

Cesere Pavese

Tra Colline, Mare e Vento

La particolarità della Doc Bolgheri, istituita nel 1984, consiste nel fatto che comprende un’area di suoli affacciata sul Mar Tirreno, verso ovest e che rimane circondata dalle colline sui restanti punti cardinali, così come un teatro guarda il palcoscenico.

È di rilevante importanza la presenza del mare per tre motivi.

Il primo è che riflette la luce del sole, trasmettendo così una quantità e qualità di luce che permette un pieno e completo funzionamento dell’apparato fotosintetico della pianta, portando l’uva a maturazioni fenoliche molto complesse.

Il secondo aspetto molto importante è che il mare funge da volano termico: questo fa si che le estati siano non troppo calde durante il giorno e fresche di notte. In tal modo la pianta non è stressata, ma anzi viene indotta ad un funzionamento del metabolismo secondario più fluido.

Terzo aspetto sono i venti che soffiano verso la costa. Il vento è importante perché rende l’aria meno satura d’acqua. L’umidità è una delle maggiori cause dello sviluppo di malattie fungine e riflette in buona parte la luce del sole, riducendo la radiazione sulle piante. I venti che soffiano dal mare sono direzionati dal monte Capanne (1.019 metri di altezza) situato sull’isola d’Elba.

Questi venti permettono, durante l’estate soprattutto, che i rovesci violenti e sporadici siano arginati nelle colline circostanti, limitando dunque piogge di agosto che potrebbero portare a marciumi insidiosi poco prima della vendemmia.

25 Ettari nel Bolgheri D.O.C

L’azienda è a conduzione familiare con un dimensionamento stabile di 25 ettari e produce attualmente 150.000 bottiglie ottenute tutte da uva di produzione propria.

Il territorio Bolgherese comprende l’area che si affaccia ad Ovest sul mar Tirreno, mentre sui restanti punti cardinali è circondata da colline che creano una sorta di anfiteatro naturale con caratteristiche uniche al mondo.

Un Terreno Versatile

I terreni, di medio impasto, ciottolosi e con buona parte di limo, sono molto profondi e raccolgono tutte le acque piovane che non vengono assorbite dalle colline circostanti.

Sono terreni molto drenanti che danno la possibilità alle radici di svilupparsi e crescere in modo significativo.

Biodinamicità e sostenibilità

L’azienda produce uve biologiche, con attenzione anche alla biodinamica ed alla sostenibilità, attraverso la produzione di energia fotovoltaica.

I vigneti, esposti a nord/ovest, si trovano nella zona più a sud di tutto il comprensorio, nella frazione denominata “Accattapane”; l’allevamento è a guyot e a bassa densità di ceppi per ettaro, per non stressare la pianta.

In ogni vigna sono presenti le cultivar che, dopo anni di osservazione si è ritenuto essere le più rappresentative del territorio: Viognier, Vermentino e Sauvignon per i bianchi; Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Sangiovese e Teroldego per i rossi.

In cantina la vinificazione è classica e con i raspi per Sangiovese e Syrah. Per gli affinamenti si usano sia barriques che anfore che botti di cemento.